Parliamo un po’ del Ramadan, come sappiamo dura una trentina di giorni, dall’aurora al tramonto non si mangia, non si beve, non si fuma e non si fa nient’altro che lavorare. Potete immaginare con il caldo e il calo di zuccheri che gli egiziani hanno in questi giorni quanto siano stressati e stanchi e irritabili.
Poco prima delle 18 sulle strade e’ una corsa frenetica per arrivare a casa e pranzare, intasano strade, marciapiedi, freneticamente vogliono giungere a casa propria. E dopo le 18 le strade vengono pervase da una calma e un silenzio che contrastano notevolmente con l’attivita’ precedente. I piu’ benestanti escono a cena dove tutti i ristoranti, alberghi, Bourghy, si, c’e’ anche quello, hanno addobbate le sale con tendaggi e festoni rossi, blu, bianchi, i colori tipici delle feste.
La prima colazione delle 18 e’ un susseguirsi di portate, frutta secca mista ammollata nel latte, si beve il succo "Amar el Din" che significa "Luna della Religione" a base di pasta di albicocche secche ammollate in acqua e frullate, pastine in brodo o comunque brodi, riso, pasta al forno, magari tutt’e due, cotolette, vari tipi di carne e pollame, cotti in vario modo, patatine fritte o chips e quant’altro si possa avere sul desco.
Per i piu’ poveri sono allestiti tendoni all’aperto con uguali colori e vengono distribuiti cibi e vivande.
Il periodo del Ramadan, da quanto mi racconta Danila, ha la piu’ alta concentrazione di mendicanti per le strade, alcuni stazionano nello stesso posto da vent’anni, e come molti mendicanti nel mondo fingono malattie e malformazioni varie.
Anche per quanto riguarda i malati a quanto pare c’e’ il piu’ alto numero di decessi, perche’ coloro che seguono cure particolari, per esempio gli anziani, prendono le medicine tutte in una volta dopo le 18, ben sapendo che corrono seri rischi, rischi che affrontano con la certezza che la loro morte in questo periodo li portera’ dritti in paradiso. E questo in contraddizione con il Corano che esenta dal Ramadan malati,chi e’ in viaggio, donne incinte, bambini, medici, militari e giudici.
Dalle 18 alle 20 non c’e’ quasi nessuno in giro, traffico assente, negozi chiusi, ma dopo le 20 la citta’ si rianima, escono di casa a frotte, vestiti della festa, vanno nei locali, girano in lungo e in largo per la citta’ fino a notte fonda.E le strade si intasano nuovamente, si fermano davanti ai negozi che nel frattempo hanno riaperto, chiaramente in doppia e terza fila dove lo spazio lo consente, fanno la spesa, vanno nelle boutique, a comprare mobili e quant’altro occorre loro, vanno dal medico, dal dentista, dal ginecologo, tutto cio’ in orari che sarebbero impensabili per noi italiani. Ma e’ una grande festa dopo una giornata di stress poter fare cio’ che si desidera. E poi l’aria e’ dolce, non fa’ troppo caldo perche’ c’e’ il vento che arriva dal mare (che pero’ non e’ vicino) ed e’ piu’ fresco di quello che arriva dal deserto e NON ci sono zanzare!!!!
Si riuniscono poi per la seconda colazione verso le due e mezza, una colazione sostanziosa, con formaggi insipidi, per evitare di avere troppa sete durante la giornata, hanno una ricotta ottima solo per questo periodo, uova sode, fave con olio e limone e yoghurt al miele.
E non stupitevi se tutti gli imprenditori o negozianti o capouffici chiudono un occhio se vedono dipendenti dormire durante il giorno, in questo periodo le attivita’ sono limitate.
Domani vi parlero’ diffusamente del traffico, ho fatto alcune riprese che evidenziano la guida creativa degli egiziani e lo sprezzo del pericolo dei pedoni, devo solo montare i filmati.
Poco prima delle 18 sulle strade e’ una corsa frenetica per arrivare a casa e pranzare, intasano strade, marciapiedi, freneticamente vogliono giungere a casa propria. E dopo le 18 le strade vengono pervase da una calma e un silenzio che contrastano notevolmente con l’attivita’ precedente. I piu’ benestanti escono a cena dove tutti i ristoranti, alberghi, Bourghy, si, c’e’ anche quello, hanno addobbate le sale con tendaggi e festoni rossi, blu, bianchi, i colori tipici delle feste.
La prima colazione delle 18 e’ un susseguirsi di portate, frutta secca mista ammollata nel latte, si beve il succo "Amar el Din" che significa "Luna della Religione" a base di pasta di albicocche secche ammollate in acqua e frullate, pastine in brodo o comunque brodi, riso, pasta al forno, magari tutt’e due, cotolette, vari tipi di carne e pollame, cotti in vario modo, patatine fritte o chips e quant’altro si possa avere sul desco.
Per i piu’ poveri sono allestiti tendoni all’aperto con uguali colori e vengono distribuiti cibi e vivande.
Il periodo del Ramadan, da quanto mi racconta Danila, ha la piu’ alta concentrazione di mendicanti per le strade, alcuni stazionano nello stesso posto da vent’anni, e come molti mendicanti nel mondo fingono malattie e malformazioni varie.
Anche per quanto riguarda i malati a quanto pare c’e’ il piu’ alto numero di decessi, perche’ coloro che seguono cure particolari, per esempio gli anziani, prendono le medicine tutte in una volta dopo le 18, ben sapendo che corrono seri rischi, rischi che affrontano con la certezza che la loro morte in questo periodo li portera’ dritti in paradiso. E questo in contraddizione con il Corano che esenta dal Ramadan malati,chi e’ in viaggio, donne incinte, bambini, medici, militari e giudici.
Dalle 18 alle 20 non c’e’ quasi nessuno in giro, traffico assente, negozi chiusi, ma dopo le 20 la citta’ si rianima, escono di casa a frotte, vestiti della festa, vanno nei locali, girano in lungo e in largo per la citta’ fino a notte fonda.E le strade si intasano nuovamente, si fermano davanti ai negozi che nel frattempo hanno riaperto, chiaramente in doppia e terza fila dove lo spazio lo consente, fanno la spesa, vanno nelle boutique, a comprare mobili e quant’altro occorre loro, vanno dal medico, dal dentista, dal ginecologo, tutto cio’ in orari che sarebbero impensabili per noi italiani. Ma e’ una grande festa dopo una giornata di stress poter fare cio’ che si desidera. E poi l’aria e’ dolce, non fa’ troppo caldo perche’ c’e’ il vento che arriva dal mare (che pero’ non e’ vicino) ed e’ piu’ fresco di quello che arriva dal deserto e NON ci sono zanzare!!!!
Si riuniscono poi per la seconda colazione verso le due e mezza, una colazione sostanziosa, con formaggi insipidi, per evitare di avere troppa sete durante la giornata, hanno una ricotta ottima solo per questo periodo, uova sode, fave con olio e limone e yoghurt al miele.
E non stupitevi se tutti gli imprenditori o negozianti o capouffici chiudono un occhio se vedono dipendenti dormire durante il giorno, in questo periodo le attivita’ sono limitate.
Domani vi parlero’ diffusamente del traffico, ho fatto alcune riprese che evidenziano la guida creativa degli egiziani e lo sprezzo del pericolo dei pedoni, devo solo montare i filmati.


